U.S. Giovane Cerea

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dal 1960 - Sito Ufficiale

50 U.S. Giovane Cerea
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La società

Parlando dell’origine della Giovane Cerea, dobbiamo iniziare dalla metà degli anni 50.
Don Silvano Orso, all’epoca curato di Cerea dall’Agosto del 1953 fino al Settembre del 1959, insieme ad alcuni giovani del paese fondò l’Unione Sportiva Cerea con sede presso la Parrocchia.
Il campo di gioco era lo stadio comunale di Piazza Sommariva, rimasto libero dopo il fallimento del “piccolo toro”. La squadra costituita da Don Silvano iniziò partecipando ai vari tornei giovanili, iscrivendosi successivamente alla terza categoria. Il successo arrivò immediatamente data la simpatia dei ragazzi e la voglia di giocare, una vera “fame” di calcio del nostro paese, considerato che in quei tempi non esisteva nient’altro. Con il passare del tempo si presentò la necessità di avere una presidenza autonoma, così Don Silvano lasciò ad altri il direttivo della società, rimanendone il suo primo tifoso. La sede rimase per anni sempre presso la vecchia canonica. Da notare che, nonostante siano trascorsi più di cinquant’anni, l’U.S.C. rimane la squadra del nostro paese.

Nel frattempo con Don Silvano arrivò come curato Don Egidio Ferrari; insieme costituirono un’altra squadra di calcio che chiamarono Giovane Cerea, esclusivamente per i giovani. Poco dopo Don Silvano lasciò il nostro paese, così Don Egidio, per soddisfare il bisogno dei ragazzi, capì l’esigenza di avere un campo da calcio Parrocchiale. Avendo un appezzamento di terreno coltivato a cereali vicino al vecchio oratorio, pensò di utilizzarlo come campo di gioco per tutta la gioventù dell’epoca e per tutti coloro che lo usufruivano per un momento di svago. Perciò il campo venne dotato subito di un impianto d’illuminazione, permettendo così lo svolgimento di vari tornei notturni, con sfide tra frazioni e contrade, imprese edili e squadre di paesi limitrofi. L’obiettivo principale rimase comunque quello di promuovere vari tornei tra i ragazzi, dagli esordienti ai giovanissimi, etc, etc.
Agli inizi il campo non era dotato di spogliatoi, né di bagni e docce. Bastava solo un rubinetto di acqua fredda sia per le squadre locali che per quella ospiti.

Negli anni 70, 80, 90 furono centinaia i ragazzi che giocarono a calcio nella Giovane Cerea, ora che viviamo negli anni 2000, spesso capita di parlare di fatti collegati al precedente periodo che fanno notizia, ma soprattutto si ricordano dicendo “quello giocava dai preti, nella Giovane Cerea”.
Negli ultimi anni vogliamo ricordare che anche l’attuale sindaco di Cerea Paolo Marconcini, in qualità di allenatore e dirigente, ha contribuito a far crescere la società collaborando con altre persone. Di questo periodo vogliamo ricordare la soddisfazione di aver incontrato il grande Chievo giocando una finale provinciale della categoria giovanissimi nel mitico stadio Bottagisio.

Vogliamo ricordare alcuni allenatori che hanno fatto la fortuna della Giovane Cerea: Egidio Tarocco, Vincenzo Buniotto, Renzo Buniotto, Gaetano Fadini, Dino Mostarda, Otello Rason, Paolo Possenti, Gigi Gobbetti, Enrico Martini, Enrico Soffiati, Pietro Lucchi, Bongiovanni Giovanni, Zanetti Maurizio, Abate Massimo, Luciano Pettene, Paolo Marconcini, e tanti altri….

Un pensiero speciale va a tutte quelle persone che hanno contribuito gratuitamente alla manutenzione del manto erboso, al lavaggio delle maglie, a preparare bevande durante lo svolgimento delle gare e per stare in compagnia si sono prestate a preparare torte e risotti.
Potremmo raccontare molte altre cose ma probabilmente ci vorrebbe un libro. Tempi e persone sono cambiati, ma l’attività sportiva della Giovane Cerea continua…………..!

Eugenio

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